Milano, 17 ottobre 2026: Quando il nichilismo della piazza sfida lo Stato

Di Gianni Stella di Movimento Patria Nostra per La Rete dei Patrioti
Giornale Politico
Carpineto Romano, 17/10/2026

La violenza cieca e scomposta andata in scena a Milano lo scorso 17 ottobre non rappresenta alcuna forma di dissenso politico legittimo. Siamo di fronte alla plastica rappresentazione di un nichilismo militante, una deriva eversiva che calpesta ogni regola della convivenza civile e punta unicamente alla distruzione dell’ordine costituito.

Chi scende in piazza armato di violenza non ha a cuore il futuro dei cittadini, né possiede uno straccio di progetto ricostruttivo o un’alternativa di governo per la nostra società. L’obiettivo politico di questi facinorosi non è vincere una battaglia programmatica o avanzare proposte serie, bensì aprire una faglia di conflitto permanente con lo Stato, polarizzare lo scontro sociale e rendere deliberatamente ingovernabile la piazza.

È vergognoso e inaccettabile che si strumentalizzino i problemi reali della nostra gente – come il drammatico carovita e la precarietà che strangolano le famiglie italiane – riducendoli cinicamente a un mero combustibile per alimentare una rivolta permanente contro le istituzioni.

A questa deriva irresponsabile diciamo un No secco e intransigente. Le istituzioni, le forze dell’ordine e i cittadini perbene non possono cedere di un solo millimetro di fronte a chi vuole mettere a ferro e fuoco le nostre città per pura furia nichilista.